Il Manager come "Ambiente"

Una Mappa per navigare nelle "contraddizioni necessarie"

navigare nella tempesta

Oggi i Manager sono sottoposti a continue sollecitazioni e richieste spesso contrastanti. Allo stesso tempo gli interventi pensati per risolvere le problematiche organizzative, progettati internamente o offerti dal mercato (corsi di formazione, progetti di trasformazione e altro) forniscono, alla realtà dei fatti, risultati parziali e volatili.

Più che di un metodo universale, risolutore di tutti i problemi, vi è allora la necessità di un quadro di riferimento, una mappa che da un lato dia meglio conto di quanto teoricamente sarebbe il caso fare e, dall’altro, giustifichi cosa accade tutti i giorni all’interno delle organizzazioni. 

Il seminario nasce proprio con questo scopo: a partire da conoscenze rimaste per lo più confinate nel mondo accademico, fornire una mappa, grazie ad un radicale cambio di prospettiva, che consenta di navigare nelle quotidiane contraddizioni, purtroppo necessarie, della vita organizzativa. Riusciremo quindi a indicare direzioni dove trovare risposte realistiche, e intravedere nuove pratiche di intervento, su alcuni dei principali problemi quotidiani delle organizzazioni:

  • Avere un piano è preferibile al non averlo, meglio ancora disponendo di tutti i dati possibili. Poi però nella realtà quanto di quello che si è scritto non si è realizzato o, al contrario, si è realizzato ciò che non era contemplato. Il problema è dato dal piano sbagliato o non esiste più la possibilità di fare previsioni?

  • Per la gestione di una organizzazione è importante fissare obbiettivi chiari e misurabili, sia per capire dove si sta andando, sia per motivare e premiare i più meritevoli. Però nella complessità delle mansioni delle organizzazioni di oggi le aree grigie e sfumate sono la regola. Come si fa a definire ruolo, responsabilità, obiettivi, e nello stesso tempo chiedere autonomia ed empowerment? E’ possibile tenere tutto sotto controllo senza aumentare le verifiche in modo esponenziale e/o definire continuamente nuove procedure e protocolli che rischiano di rimanere inapplicati?
  • Spesso le gerarchie sono presentate come un obsoleto e inefficiente retaggio del passato. Come affrontare una reale cambiamento organizzativo andando oltre le semplici ed ingenue provocazioni che si limitano ad invocare organizzazione “piatte” e “agili”?
  • Il ruolo di responsabile e manager richiede decisioni in tempi rapidi (anche se non si hanno elementi sufficienti per farlo, né tutto il tempo necessario per riflettere e studiare i singoli casi). Come uscirne? Come può evolvere il ruolo del manager?
  • A parole sono tutti aperti al cambiamento e all’innovazione, ma poi si spaventano. Come è possibile intervenire e modificare una organizzazione che “resiste” al cambiamento?

Destinatari

Il seminario è rivolto a imprenditori, manager e a tutti coloro che ritengono necessario avere una nuova prospettiva sull’organizzazione e su cosa significa oggi dirigerla.

Contenuti

  • I sistemi auto-poietici: un nuovo modo di concepire il vivente
  • L’organizzazione aziendale come sistema auto-poietico
  • I paradossi delle decisioni
  • Nuove modalità di governo: il manager come “ambiente”

Durante il seminario verranno svolte esercitazioni e laboratori

Docenti

  •  Luciano Martinoli, B&M Consulting
  • Stefano Pollini, B&M Consulting

 Date
Durata del seminario un giorno, dalle 9.30 alle 18.00
Edizioni:
– Venerdì 28 febbraio 2020
– Venerdì 27 marzo 2020

 Sede del corso
Il corso si terrà presso M&C Via Borghetto 3 Milano

Quota di partecipazione
€ 250,00 + IVA a persona comprendtee coffee e lunch break.
IBAN IT27N 05387 016030 0000 3080 369
(E’ possibile organizzare la giornata presso la sede del cliente per minimo 6 partecipanti a condizioni da concordare).

Iscrizioni
Inviare una mail con ricevuta pagamento e dati per la eventuale fatturazione a iscrizione@bmconsulting-mi.com entro il 23 febbraio (25 marzo) 2020

Contatti
Cell: +39 335 5650 30